Nella periferia romana degli anni 70-80 Rosetta racconta e canta la sua travagliata e tragicomica esistenza. Un monologo brillante, comico e a tratti amaro, drammatico. Teatro e canzone a servizio delle vere protagoniste della periferia: le donne.
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Nella periferia romana degli anni 70-80 Rosetta racconta e canta la sua travagliata e tragicomica esistenza. Un monologo brillante, comico e a tratti amaro, drammatico. Teatro e canzone a servizio delle vere protagoniste della periferia: le donne.
Spettacolo semiserio sulla storia del teatro da Eschilo a Pinter
Undici donne, rappresentanti di fabbrica, devono decidere se accettare un accordo apparentemente ragionevole con l’azienda. Ma si faranno strada dei dubbi, e con essi il confronto diverrà acceso, fino a un inatteso esito finale. Si può rinunciare ai propri diritti per difendere il posto di lavoro?
Undici donne, rappresentanti di fabbrica, devono decidere se accettare un accordo apparentemente ragionevole con l’azienda. Ma si faranno strada dei dubbi, e con essi il confronto diverrà acceso, fino a un inatteso esito finale.
Massimo Wertmüller si riconosce nell’amore per Roma che vive nelle parole di Pasolini. Un viaggio all’insegna del divertimento, ma anche della riflessione.
Riconoscersi nell’amore per Roma che vive nelle parole di Pasolini. Un viaggio all’insegna del divertimento, ma anche della riflessione.
Un giornalista ostile alla tecnologia si ritrova a convivere con un’intelligenza artificiale capace di comprenderlo. Una commedia drammatica sull’ascolto, il controllo e il bisogno di verità.
Ogni sera un ospite diverso sarà il protagonista assoluto dello show, insieme agli Appiccicaticci, una delle più importanti compagnie teatrali professioniste specializzate nell’improvvisazione teatrale.
E’ la storia umana e sportiva di Agostino Di Bartolomei. Un viaggio nell’Italia dei bar dello sport, delle partite sui prati, dei cinematografi, raccontata da un ex Ultrà, cresciuto nella stessa borgata di Agostino e suo amico d’infanzia.
La famosa compagnia marionettistica dei fratelli Colla mette in scena “i promessi sposi”.
Dal 5 al 24 marzo Attori & Tecnici con un nuovo spettacolo di Agatha Christie
In un laboratorio alchemico segreto e sospeso nel tempo, tra specchi magici e incredibili macchinari, si scopre una realtà piena di fascino e mistero dove l’impossibile può accadere, la razionalità è sospesa e regnano solo stupore e meraviglia: gli oggetti si animano e si trasformano, la materia trasgredisce ogni legge naturale.
Alessandro Bergonzoni e il suo ultimo spettacolo: Urge.
Alimentire è un progetto che si prende gioco dell’ossessione per il mondo del cibo gourmet, è una risata che prende tempo per celebrare il vero valore del cibo, salvandolo dalla gente che lo cucina e spiegandolo alla gente che vuole mangiarlo senza farsi riempire le orecchie col Nulla.
La misteriosa scomparsa di W, Ambra Angiolini interpreta un testo di Stefano Benni
Viaggio dell’amore, attraverso i secoli, tra i misteri e le magie della Città Eterna
Michele Riondino dà voce ad alcune delle pagine più belle di Sopra ogni cosa, il libro a cui Don Andrea Gallo ha lavorato fino all’ultimo dei suoi giorni, nel quale racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De Andrè.
Spettacolo sostituito da “Una chitarra d’autore”
Mariangela D’Abbraccio, l’ultima grande Filumena Marturano, ci conduce in viaggio da Napoli a Buenos Aires accompagnata al pianoforte da un eccellente Massimiliano Gagliardi in un repertorio che incrocia profonde assonanze tra musiche popolari del mondo.
Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che con stravaganza teologica ricompone l’infelice mosaico di una Roma decadente e putrefatta, specchio di una defunta condizione umana.
Dal 9 al 28 ottobre il Vittoria ospita Ascanio Celestini con tre spettacoli: Pro Patria, La fila indiana e Fabbrica.
Ascanio Celestini torna al Vittoria per il quarto anno consecutivo e torna con una trilogia dei suoi lavori.
Poesie, lettere e altre cianfrusaglie di Wisława Szymborska, la rockstar della poesia, Premio Nobel per la letteratura nel 1996. Versi e lettere inedite tornano in vita con Maddalena Crippa, per aprire un varco sulla libertà del pensiero e del cuore.
Versi e lettere inedite di Wisława Szymborska, la rockstar della poesia, Premio Nobel per la letteratura nel 1996 tornano in vita con Maddalena Crippa, per aprire un varco sulla libertà del pensiero e del cuore. Progetto patrocinato dalla Fondazione Wislawa Szymborska di Cracovia.
Il capolavoro di Samuel Beckett, che si dipana in un’immobilità solo apparente, è intriso di una comicità graffiante, surreale, a tratti irresistibile
Un grande classico di Agatha Christie messo in scena da Attori & Tecnici
Barbablù è una favola antica, un intenso monologo che racconta la storia del cattivo per eccellenza, i sette amori vissuti, le sette vite distrutte fino all’ultima. E non solo alla favola si attiene il racconto. Ciò che emerge è verità storiografica di un personaggio realmente esistito.
Barberia, barba, capiddi e mandulinu, di Gianni Clementi, con Massimo Venturiello e l’orchestra “da barba siciliana. Dal 6 al 18 novembre 2012.
Le barzellette pescano nel torbido, nell’inconscio, ma attraverso l’ironia permettono di appropriarcene per smontarlo e conoscerlo.
“Beethoven in Vermont” è un musical da camera che celebra il genio di Beethoven, la nascita del leggendario Marlboro Music Festival e una visione del mondo improntata alla fratellanza tra i popoli nel segno unificante dell’arte.
Napoli, 1915. L’impresario Capraja viene denunciato per vari delitti. Susette Bon Bon, sciantosa eccentrica, riceve la visita di un detective. Tra equivoci e cambi di identità si arriverà alla sconcertante rivelazione finale. Ma l’Italia è ormai in guerra.
Napoli, 1915. L’impresario Capraja, cattivo pagatore, svanisce nel nulla. Susette Bon Bon, sciantosa eccentrica, riceve la visita di un detective. Tra equivoci e cambi di identità si arriverà alla sconcertante rivelazione finale. Ma l’Italia è ormai in guerra.
Anna Mazzamauro e Cristina Bugatty sono le interpreti di questa storia ai limiti tra la commedia e la poetica felliniana.
Sergio, ex-stuntman, sua sorella Maria e Milan, clandestino, che spera in un futuro migliore a Roma. Un tris esilarante, poetico ed emozionante nel capolavoro di Gianni Clementi.
Eugenio Allegri ripercorre la figura di Enrico Berlinguer.
Testo inedito, novità italiana in Prima nazionale. Con Claudio Gioè e Giuseppe Tantillo
In un palcoscenico che potrebbe essere una zattera nell’altrove, due vecchi uomini di teatro, Gatto e Volpe si incontrano per sbaglio. Ricordano, raccontano e viaggiano cercando le tracce di un teatro necessario a sé stessi e agli altri.
Un viaggio emozionante nel magico mondo delle bolle di sapone, una dimensione fantastica dove tutto è possibile e non esistono limiti all’immaginazione. Marco Zoppi crea bolle di sapone di ogni forma e colore che prendono vita, mutano e si trasformano.
Si assiste ad una vera e propria traslazione: le opere del Maestro prendono forma nel mondo contemporaneo. Canova è la “guida” del viaggio scenico, il lume che indicherà il passaggio, la voce di profezie in una esperienza danzante visionaria.
Confronto immaginario tra Caravaggio e Galileo nel mondo iperuranio. Da lì ci osservano e ci giudicano. Litigano su Arte, Scienza e Genialità. Ma cercano comunque una via per salvare questa povera umanità in balìa di se stessa. Sperando che non sia troppo tardi.
Carl, ex professore universitario, scrittore fallito, vive con la moglie in una piccola casa. Una sera squilla il telefono. Una voce sconosciuta si scusa per il ritardo, sta arrivando.“Uscite pure. Ho le chiavi”. Qui inizia la nostra storia.
Cos’avete mangiato, stasera: siccità, un’epidemia di aviaria o del semplice sfruttamento di corpi, umani o animali che siano, ovviamente con patate? Come abbiamo scelto quali animali mangiare e quali salvare?
Biagiarelli porta il pubblico a guardare la propria cena e a capire come un corpo diventa un cibo.
Dal 12 al 17 febbraio gli acrobati di Karakasa al Teatro Vittoria.
Un viaggio tra parole, musica e immagini, per raccontare che il Pianeta Terra è la nostra Casa e soprattutto che ne siamo parte integrante. Testi e musiche da occidente a oriente e sullo sfondo foto e video per un’esperienza indimenticabile.
Un attore rivive, tra incubi e realtà di palcoscenico, le sue interpretazioni più inquietanti: i Cattivi del Teatro si affacciano alle porte della sua coscienza malata. Da contrappunto un vecchio Juke-box, un misterioso suggeritore e il fantasma di un amore.
La commedia mette in scena la storia di cinque attori salvati e vissuti da sempre all’ombra di un autore padre padrone. Imprevedibilmente tutto questo sembra ad un tratto non avere più senso. Niente però sarà come sembra e la sorpresa vi coglierà impreparati…
Presentazione de la mezza stagione del Teatro Vittoria fino al 31 dicembre 2019.
di e con Jacopo Fo, tratto dall’omonimo libro edito da Guanda.
Commedia dalla comicità ironica, dissacrante, elegante che gioca con vizi e difetti, incomprensioni ed egoismi, nevrosi e manie di una serie di mogli e mariti di fronte ai quali non si vede altra possibilità che “una pronta eliminazione”.