Lo spettacolo affronta una tematica di grande attualità che tocca ognuno di noi molto da vicino: il cyber bullismo è un fenomeno che ha ormai assunto proporzioni gigantesche non solo nel nostro paese ma in tutto il mondo con lo sviluppo dirompente e ormai irrefrenabile della tecnologia, del mondo dei social network, delle chat e delle immagini e dei video che si diffondono ormai senza più controllo nella rete. Gli adolescenti sono i più deboli di fronte a questo tsunami che arriva a sovrastare la loro stessa esistenza in modo sempre più preoccupante. Una volta i bulli a scuola ti aspettavano fuori dalla classe per sfidarti, per insultarti, prenderti in giro, oggi ci chiediamo se per caso non abbiamo creato una generazione di codardi, di vigliacchi, che si nascondono dietro un click per fare del male a qualcuno, al riparo del loro monitor o dello schermo di un telefonino. Forse non è così, forse i ragazzi non si rendono conto appieno dei pericoli e dei danni che vanno a provocare alla psiche dei loro coetanei più fragili e caratterialmente più deboli.
di Paolo Vanacore
regia Antonio Grosso
con Beatrice Luzzi, Fabrizio Apolloni e Davide Rossetti
musiche originali Alessandro Panatteri
Produzione Evetimes