Ispirato alla commedia di Luigi Pirandello, alla sua novella: Richiamo all’obbligo e al film di Steno.
Come dice lo stesso autore, un apologo. Il tema della commedia trattato in maniera farsesca è rappresentato dal titolo: l’Uomo, la bestia e la virtu’. L’Uomo è il professor Paolino che nasconde sotto la maschera del suo ostentato perbenismo la tresca con la signora Perella, che indossa la maschera di una morigerata e pudica madre di famiglia, quella della Virtù appunto, abbandonata dal marito, Capitano di marina che appare agli occhi della gente con la maschera della Bestia. La Signora Perella rimane incinta del professor Paolino e da ciò scaturisce un intreccio che finisce col sovvertire l’ordine delle cose in un gioco dei ruoli tanto caro all’autore siciliano.
Il libero adattamento di Augusto Zucchi si ispira alla commedia di Pirandello alla novella Richiamo all’obbligo e al film di Steno con Totò e Orson Welles. Si aggiungono delle musiche e alcune canzoni con testi desunti dalle didascalie dello stesso autore Siciliano.
Considerando la natura dello spettacolo lo ritengo particolarmente adatto anche ad un pubblico di studenti.
di Luigi Pirandello
libero adattamento di Augusto Zucchi
con Augusto Zucchi, Emanuele Durante, Anita Torrasi, Giuseppe Briganti, Augusto Mario Zucchi, Leonardo Zucchi
regia Augusto Zucchi
Produzione A&A Produzioni Zucchi



