La Proposta di matrimonio di Anton P. Čechov non è solo una commedia: è un gioiello di umorismo frenetico e caustica critica sociale. Dietro la farsa più esilarante, il maestro russo svela le nevrosi e le ossessioni dell’alta borghesia di fine Ottocento. Dimenticate la “serietà” de Il gabbiano o Zio Vanja. Qui, Čechov distilla l’intera tragedia dell’esistenza in un’ora di pura comicità isterica, dimostrando che l’amore, il denaro e la proprietà formano un triangolo infernale capace di far crollare ogni pretesa di decoro e rispettabilità.
Dopo Čechov, la serata prosegue con un momento performativo differente affidato a Vladimir Olshansky, artista del Cirque du Soleil. Un passaggio dalla comicità narrativa a una dimensione fisica e universale.
di Anton Pavlovič Čechov
adattamento e regia Mariné Galstyan
con Stefano Antonucci, Luca Basile, Mariné Galstyan
scenografie Sargis Galstyan
disegno luci Cecilia Sensi
costumi Andrey Zverev
a seguire performance di VLADIMIR OLSHANSKY
produzione Compagnia InControVerso



