scuole@teatro - I matinée del Vittoria
Anche quest’anno il Teatro Vittoria propone una programmazione dei suoi spettacoli in cartellone specifica per le Scuole di ogni ordine e grado di istruzione. Grandi classici, storie immortali, temi di attualità riletti e allestiti per bambini e ragazzi, per educarli alla visione degli spettacoli, a vivere il Teatro come un luogo dove divertimento e apprendimento coesistono lasciando spazio alla fantasia, alla creatività e alla magia propria dello spettacolo dal vivo.
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Per informazioni e prenotazioni scuole: Alessandra Santilli Tel. 348 695 2550 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
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MATTEOTTI. Anatomia di un fascismo.di Stefano Massini regia Sandra Mangini con Ottavia Piccolo e con I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo Produzione Argot Produzioni e Officine della Cultura Matteotti (anatomia di un fascismo) ripercorre l’ascesa e l’affermazione di quel fenomeno eversivo che Matteotti seppe comprendere, fin dall’inizio, in tutta la sua estrema gravità, a differenza di molti che non videro o non vollero vedere. Giacomo Matteotti - l’oppositore, il pacifista, lo studioso, l’amministratore, il riformista, il visionario - prese la parola, pubblicamente e instancabilmente, nei suoi molti scritti e nei suoi moltissimi discorsi: una parola chiara, veritiera, fondata sui fatti, indiscutibile. Una parola che smaschera. Tempesta, così lo chiamavano. Uno col sangue caldo. A cento anni di distanza è il teatro, è la musica, sono le parole di Stefano Massini, la voce di Ottavia Piccolo, i suoni de I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo a prendersi l'impegno di parlare. |
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PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI.Da un padre a un figlio, la storia di Giovanni Falconedi Gianni Clementi liberamente ispirato al romanzo di Luigi Garlando con Stefano Messina e Giacomo Messina regia Stefano Messina Produzione Attori&Tecnici Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno il papà gli regala una giornata molto speciale: una gita attraverso la città, per spiegargli come mai per lui è stato scelto proprio il nome Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie, le sconfitte, il tragico epilogo. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, è nel ragazzino prepotente che tormenta gli altri, è nel silenzio di complicità che ne avvolge le malefatte. La mafia è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi, anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. SCHEDA DIDATTICA spettacolo PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI – scarica qui |
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7 MINUTIdi Stefano Massini regia Claudio Boccaccini con Viviana Toniolo, Silvia Brogi, Liliana Randi, Chiara Bonome, Chiara David Francesca Di Meglio, Marinè Galstyan, Ashai Lombardo Arop, Maria Lomurno, Daniela Moccia, Sina Sebastiani Produzione Attori & Tecnici e Associazione Culturale Pex
“7 Minuti” trae spunto da un fatto realmente accaduto in una fabbrica tessile francese, dove alle operaie fu proposto il taglio di 7 minuti di intervallo su un totale di 15. Partendo da questa vicenda Stefano Massini, autore ormai di fama mondiale e recente vincitore del Tony Award, dà voce a undici personaggi femminili che costituiscono la rappresentanza sindacale della fabbrica. Spettacolo avvincente, carico di suspense e colpi di scena, che lascia lo spettatore col fiato sospeso fino alla drammatica e decisiva votazione finale. |
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