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Decameron

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Categoria
Stagione 2022/23 fuori abbonamento
Data
2023-05-20 21:00
Luogo
Teatro Vittoria - Piazza di Santa Maria Liberatrice, 10, 00153 Roma, Italia
Telefono

DECAMERON

PESTE E CORNA

da Boccaccio, versione teatrale di Riccardo Barbera

con (in ordine alfabetico)
Simone Balletti
Virginia Bonacini
Chiara Bonome
Andrea Carpiceci
Maurizio Castè
Chiara David
Stefano Flamia

Regia Roberto Della Casa

Musiche eseguite dal vivo a cura di Maurizio Castè

Scena Roberto Bonacini
Costumi Clara Surro
Disegno luci Francesco Bàrbera
Aiuto regia Virginia Bonacini
Movimenti scenici Chiara David

Produzione Attori & Tecnici

dal 16 al 21 maggio 2023

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Decameron man70x100 esecBoccaccesco! Che significa? Chiediamo aiuto al vocabolario della lingua italiana, vediamo: agg., che ricorda o imita l’opera e lo stile di Boccaccio. Per estensione: ricco di aspetti licenziosi, piccante, salace, sboccato… non è certo un bel inizio!
Proporre, quindi, il Decamerone agli studenti, c’è il fondato sospetto di sentirsi dire:
Ci mancherebbe!!! Non sono sufficienti cinema e televisione a proporci ogni giorno immagini boccaccesche? Vogliamo portarlo anche a scuola? Espressioni del genere possono avercele solo alcuni genitori non del tutto informati. Lo sanno molto bene i professori chi era Giovanni Boccaccio, uno dei grandi poeti italiani insieme a Dante e Petrarca, i padri della lingua italiana. E’ giusto quindi che gli studenti imparino a conoscerlo e a saper distinguere.
Ma se Dante nella Divina Commedia ci parla dell’aldilà, Boccaccio, nel Decamerone ci racconta storie e personaggi “del’aldiquà!” ovvero della vita terrena e ciò che accade nel 1348 è molto di più di un inferno: arriva la Peste! Una catastrofe dalle dimensioni bibliche che ha procurato nell’Europa del tempo circa 30 milioni di morti: “…oltre centomila creature umane si crede per certo dentro le mura della città di Firenze esser stati di vita tolti…”. Boccaccio descrive il terrore che si diffonde tra le persone nel tentativo, inutile, di sfuggire al morbo, la disperazione di chi ne è colpito, i tentativi di combatterlo con ogni mezzo, l’abbandono di tutto e di tutti, non ci sono più padri e figli, mogli e mariti, fratelli e sorelle… da qui la decisione di dieci giovani che per sfuggire alla peste fuggono da Firenze e in un luogo ameno trascorrono dieci giorni raccontando novelle: il Decamerone
Nella prima parte dello spettacolo si evidenzia, quella che gli studiosi chiamano la “cornice” vale a dire “la storia portante” raccontata dal “narratore”. Nella seconda parte prenderà vita la terza novella del nono giorno: Calandrino e Buffalmacco.
Opportunamente ridotta in forma teatrale ed eseguita alla maniera della commedia dell’arte, la messa in scena dello spettacolo si avvale di diversi linguaggi espressivi come la Pantomima, la Danza, il Canto con la musica del ‘300-400 (dal madrigale, alla ballata fino alla villanella), infine la prosa del volgar – fiorentino (addomesticato) per la descrizione della Peste.
Ne risulta uno spettacolo denso di spunti didattici per approfondimenti e riflessioni ulteriori con gli studenti. Non ultimo il riferimento ai giorni nostri.

 
 

Altre date

  • 2023-05-21 21:00
  • 2023-05-20 21:00
  • 2023-05-19 21:00
  • 2023-05-18 21:00
  • 2023-05-17 21:00

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