angelicamente anarchici

con: Michele Riondino

drammaturgia: Marco Andreoli
regia: Michele Riondino
arrangiamenti: Francesco Forni
musiche eseguite dal vivo da Francesco Forni, Ilaria Graziano, Remigio Furlanut
luci: Luigi Biondi
fonica: Francesco Traverso
coproduzione: Centro d’arte contemporanea Teatro Carcano - Promo Music

dal 22 al 27 novembre 2016

Il palcoscenico del Teatro Vittoria ospiterà Angelicamente Anarchici Fabrizio De Andrè e Don Andrea Gallo, spettacolo nel quale Michele Riondino dà voce alle parole di Don Andrea Gallo, con le quali racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De Andrè.

I miei vangeli sono cinque: Matteo, Marco, Luca, Giovanni e Fabrizio. (…) È la mia Buona Novella laica. Scandalizza i benpensati, ma è l’eco delle parole dell’uomo di Nazareth che, ne sono certo, affascinò il mio amico Fabrizio”. Quella tra Don Gallo e De Andrè è stata un’amicizia intima e fortissima; ad unire profondamente il poeta e il sacerdote anarchico sono stati il desiderio di giustizia, la cultura libertaria e soprattutto la concezione della vita come cammino e incontro, prescindendo da qualsiasi pregiudizio.
Don Andrea Gallo per comporre il suo “vangelo laico” ha scelto alcune delle più belle canzoni di Faber, nelle quali ha ritracciato il nucleo del messaggio evangelico, che è un messaggio penetrante e universale: c’è la coscienza civile, la comprensione umana, la guerra all’ipocrisia e il desiderio di riscatto della condizione umana emarginata perché “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.