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Venerdì, Aprile 26, 2019

la fondazione

di Raffaello Baldini
con Ivano Marescotti
regia di Valerio Binasco
scene Carlo De Marino
musiche Arturo Annecchino
luci Vincenzo Bonaffini
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

dal 15 al 25 gennaio 2015

Con La fondazione, del grande poeta romagnolo Raffaello Baldini, Ivano Marescotti propone una delle sue interpretazioni più intense, sospesa tra nevrosi e assenze, creata sotto la direzione di un regista sensibile come Valerio Binasco. La fondazione è il quarto monologo teatrale di Baldini: i tre precedenti erano nati per sollecitazione di Ivano Marescotti il quale racconta di come un giorno, lo scrittore, poco prima di morire, a sorpresa, gli consegnò il plico della Fondazione dicendogli: «Fanne quello che credi».
E l’attore onora questo prezioso lascito con un’interpretazione magistrale e intensa, che spazia dal comico al tragico, del bizzarro personaggio che colleziona ossessivamente i più assurdi oggetti del passato e coltiva l'idea di dar vita a una Fondazione che tenga viva la memoria delle cose più sfuggenti e dei pensieri.
Un personaggio splendidamente velleitario e a modo suo eroico, che cerca così di imbrigliare la vita (e la morte) nel suo delirio apparentemente bislacco, ma profondissimo. «La fondazione – afferma Ivano Marescotti – parla di un uomo che nella sua vita non riesce a buttare via nulla. Tiene da conto tutto, perfino le cartine che avvolgono le arance. La moglie lo ha mollato ma lui preferisce vivere tra la sua “roba”. Perché quella “roba” non rappresenta la sua vita, quella roba “è” la sua vita stessa. E quando quella “spazzatura” verrà buttata, anche lui seguirà la stessa sorte. Uno spettacolo comico solo perché spesso e fortunatamente, riusciamo anche a ridere di noi stessi, perché, come disse Leo Longanesi, “i difetti degli altri somigliano troppo ai nostri”».