La bella stagione. Un’altra vittoria!

Stagione teatrale 2019-2020

LA BELLA STAGIONE
Un’altra Vittoria!

Per la prima volta, dopo tanti anni di attività, il Teatro Vittoria presenta la nuova stagione teatrale nel mese di settembre. Era nostra consuetudine che questo importante appuntamento avvenisse nel mese di maggio. Mi sento in dovere di spiegare quali siano state le ragioni di questo ritardo.
Abbiamo subìto, per l'anno 2018, un taglio consistente del contributo ministeriale, così pesante da farci pensare di non aver altra soluzione che la chiusura della nostra attività.
La notizia di questa devastante decurtazione ci giunse il 27 luglio 2018, quando già avevamo programmato e depositato al ministero il progetto della stagione 2018-2019 e già era stata annunciata la stagione alla stampa, al pubblico, già era partita la campagna abbonamenti e i contratti con tutte la compagnie, gli artisti e gli operatori che avrebbero collaborato con il Teatro Vittoria. Si rischiava, in caso di chiusura il 31 dicembre 2018, di dover affrontare anche problemi legali con tutti coloro con cui avevamo firmato contratti.
La situazione si presentava gravissima da tutti i punti di vista. Decidemmo di resistere e, con coraggio, di affrontare la stagione 2018-19. Ma superato faticosamente il 2019, come andare avanti visto che il grave taglio del contributo è stato confermato anche per l'anno corrente? Come primo passo, nel mese di giugno, abbiamo programmato una "mezza stagione" proposta al nostro affezionato pubblico: da settembre al 31 dicembre; dopo di che avremmo dovuto affrontare la stessa situazione dell'anno precedente ossia la chiusura  dell'attività il 31 dicembre.
Anche questa volta non ci siamo arresi e dopo numerosi contatti abbiamo trovato dei nuovi soci che entreranno a far parte della nostra struttura e che saneranno il nostro deficit. Siamo ancora in piedi ed esprimiamo la nostra gioia per questa collaborazione che sono certa ci consentirà di offrire alla città un Teatro Vittoria più forte e più vitale. I nostri accordi si sono risolti a fine agosto, quindi,  in pochissimo tempo, siamo riusciti a definire la stagione che oggi presentiamo e che spero sia gradita al pubblico, alla stampa e al mondo della cultura.
È doveroso per me, ringraziare anche il pubblico del Vittoria che ci ha dimostrato vicinanza, stima, affetto e che ha condiviso con noi  la  preoccupazione per il rischio di un'eventuale chiusura di questo Teatro.
Il nostro pubblico ci ha dato forza per resistere e affrontare un periodo che sono costretta a definire drammatico per tutti noi del Vittoria che da tanti anni viviamo la nostra professione con grande serietà professionalità e passione. È bello che i cittadini di questa città abbiano difeso il nostro Teatro. Questo non è avvenuto da parte delle istituzioni !

Grazie per l’attenzione

Viviana Toniolo

COMUNICATO

IL TEATRO VITTORIA presenta LA STAGIONE TEATRALE 2019-2020

Il Teatro Vittoria, che per oltre trent'anni ha contribuito ad arricchire il mondo del teatro romano, e non solo, con spettacoli ed eventi artistici e culturali che fanno parte della storia stessa del suo prestigioso palcoscenico, non chiuderà più il proprio sipario come si paventava solo fino a pochi mesi fa.
Dopo tante battaglie e appelli, vòlti a salvaguardare quello che è considerato un monumento alla cultura nel cuore del quartiere Testaccio, grazie a recentissimi accordi con nuovi soci, si è potuto sanare il gravoso deficit che permetterà al Teatro Vittoria di esistere e resistere!
Seppur in ritardo rispetto ai riti canonici di presentazione dei programmi teatrali, oggi il Vittoria presenta il cartellone completo della stagione 2019-2020, realizzato in tempo record ma con la consueta professionalità, attenzione e passione. 
Come sottolineato dalla Direttrice Artistica Viviana Toniolo si tratta di “Un'altra vittoria!
Classici, commedie, nuovi linguaggi ed eventi sono i protagonisti di un cartellone ricchissimo di proposte artistiche in grado di soddisfare, non solo le esigenze di un pubblico affezionato, sempre attento e preparato, ma anche di richiamare tanti nuovi spettatori.
In un clima di grande ottimismo e spirito collaborativo, certi di porre le basi per un solido futuro, per questo 34° anno di attività il Teatro Vittoria ha in calendario 15 spettacoli in abbonamento e 8 fuori abbonamento comprensivi di eventi speciali di altissimo livello.
Restano i consueti incontri dei Té Letterari a cura di Marcello Teodonio, giunti alla 23a edizione, e la Rassegna Salviamo i Talenti per promuovere, incoraggiare e premiare l'attività teatrale tra i giovani.
Ed è proprio con i giovani della Compagnia Attori & Tecnici che il Vittoria apre la stagione con gli spettacoli in abbonamento il 24 settembre, portando in scena L'Opera del fantasma per la regia di Chiara Bonome e confermando la volontà di dar voce e visibilità alle opere scritte, dirette e interpretate dai giovanissimi, una brillante black comedy che affronta con ironia le vicende di una compagnia teatrale.
Dal 9 ottobre Grisù, Giuseppe e Maria  per la regia di Nicola Pistoia, ci racconta, divertendoci, di un'Italia che non c'è più, quella degli anni cinquanta.
Aspettando Godot, regia di Claudio Bocaccini sarà in scena dal 19 novembre, capolavoro di Samuel Beckett, che si dipana in una immobilità solo apparente, intriso di una comicità graffiante, surreale, a tratti  irresistibile.
Dal 26 novembre, scritto e diretto da Michele Cosentini, Come se foste a casa vostra, il tema del razzismo in chiave nuova, originale e contemporanea.
Kobane calling on stage andrà in scena dal 5 dicembre per la regia di Nicola Zavagli, un atto d'amore del teatro al mondo poetico e comicissimo di Zerocalcare, ma anche un atto di solidarietà a chi in Siria mette a rischio la propria vita nella guerra contro l’Isis; in occasione della prima Zerocalcare e il regista, a fine spettacolo, incontreranno il pubblico. 
Dal 14 gennaio 2020 di Giuseppe Patroni Griffi per la regia di Giancarlo Nicoletti Persone naturali e strafottenti con un'esplosiva Marisa Laurito.
Dal 21 gennaio sarà invece in scena Belvedere – due donne per aria, scritto, diretto e interpretato da Anna Mazzamauro.
La programmazione prosegue dal 4 febbraio con Le notti bianche tratto da Dostoevskij, con Giulio Casale, regia Marta Dalla Via, una storia giovanile e delicatissima, una favola moderna sulla potenza creatrice del sogno e sui suoi rischi.
Turandò dall'11 febbraio sarà in scena Musica Nuda - Petra Magoni e Ferruccio Spinetti - che moltiplicando i loro talenti, alimentano il vero soggetto di questo racconto: l'enigma.
Dal 25 febbraio Simone Cristicchi presenta Esodo – Racconto per voce, parole ed immagini, lo spettacolo rievoca l'esodo istriano e il dramma delle foibe.
Sarà in scena dal 17 marzo Giobbe Covatta con Scoop (la donna è superiore all'uomo) che firma la regia insieme a Paola Catella.
Dal 31 marzo La scoperta dell'America - e storie da osteria da Cesare Pascarella, regia e adattamento di Stefano Messina, opera in endecasillabi intramezzata da musiche e canzoni dal vivo.
Glauco Mauri e Roberto Sturno saranno gli interpreti de I fratelli Karamazov di Dostoevskij per la regia di Matteo Tarasco, dal romanzo più complesso del grande autore russo, uno straordinario viaggio nei massimi problemi etici..
In scena dal 5 maggio Leonardo di e con Vittorio Sgarbi, messa in scena e allestimento di Doppiosenso, con musica eseguita dal vivo, una miscela di racconto, immagini e suoni che ci rivelerà lo spettacolare enigma di Leonardo.
Romeo l'ultrà & Giulietta l'irriducibile – storia d'amore e tifo, con tragedia finale di Gianni Clementi andrà in scena dal 12 maggio.
Fuori abbonamento dal 15 ottobre Rumori fuori scena di Michael Frayn, regia di Attilio Corsini, al 35° anno di repliche e grandi successi per l'inossidabile cavallo di battaglia della Compagnia Attori & Tecnici. Dal 19 dicembre L'impresario delle Smirne di Carlo Goldoni per la regia di Stefano Messina, un omaggio allo scalcinato mondo dell'avanspettacolo. 
La stagione 2019-2020 prevede anche eventi di altissimo livello che inizieranno con Il grande romanzo dei Vangeli di e con Corrado Augias  nei giorni 11 e 12 gennaio.
Per poi proseguire con l'orchestra sinfonica Opera in Roma in scena 1 e 2 febbraio.
Dal 20 al 23 febbraio Maghi per una notte con I Lucchettino (Luca Regina e Tino Fimiani), spettacolo di magia per il Carnevale in prima assoluta. I "Lucchettino"  hanno vinto il Mandrake d'Or del 2016, l'Oscar della magia.
Unica data, invece, per Pinocchio con la Fanfara dei Carabinieri sul palcoscenico del Teatro Vittoria il 28 febbraio.
Seguirà 11 e 12 marzo Einstein Forever di e con Gabriella Greison, in cui la scrittrice, fisica, giornalista, drammaturga e attrice teatrale ripercorre la vita di Albert Einstein.
Il 14 e 15 marzo Jacopo Fo in Come è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo, regia di Felice Cappa; una serie di racconti e ricordi per cercare di rispondere alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della sua vita.

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